Le società partecipate pubbliche e l’attuazione del TUSP
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato nel 2025 il nuovo Rapporto sulle partecipazioni delle Amministrazioni Pubbliche, aggiornato ai dati del 31 dicembre 2022, che fotografa lo stato di attuazione del Testo Unico in materia di Società a Partecipazione Pubblica (TUSP). Il documento evidenzia come, a distanza di quasi dieci anni dalla riforma del 2016, permanga un basso tasso di adeguamento delle amministrazioni alle prescrizioni di razionalizzazione, con circa il 37% delle partecipazioni non conformi ai parametri fissati dal legislatore. Le partecipazioni societarie dichiarate risultano pari a 39.663, riconducibili a 4.858 società, di cui il 68% dirette e il 32% indirette, con una forte concentrazione nei comuni e nelle amministrazioni locali.
Il Documento di Finanza Pubblica 2025 conferma l’obiettivo, già inserito nel Piano strutturale di bilancio 2025-2029, di adottare entro il quarto trimestre 2027 misure volte a garantire e, ove necessario, rafforzare l’attuazione del TUSP. Le azioni previste puntano alla dismissione delle imprese pubbliche non efficienti o non funzionali alle finalità istituzionali, salvaguardando nel contempo l’operatività delle società che erogano servizi di interesse pubblico. La struttura di indirizzo e monitoraggio del MEF, recentemente confluita nel nuovo Dipartimento dell’Economia, prosegue le attività di controllo e verifica sull’applicazione della disciplina, con particolare attenzione ai processi di razionalizzazione periodica e di riduzione delle partecipazioni.
Parallelamente, il Rapporto sottolinea l’importanza di garantire una governance più trasparente e coerente con i principi di efficienza e responsabilità. Restano prioritarie le misure legate alla revisione del quadro normativo in materia di compensi, alla valorizzazione delle partecipazioni strategiche e al rafforzamento del ruolo della Corte dei conti nei controlli preventivi. L’insieme di questi interventi conferma la centralità del TUSP come strumento di equilibrio tra efficienza economica, tutela dell’interesse pubblico e sostenibilità della spesa.
Per maggiori informazioni: https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1404293.pdf