L'Osservatorio nasce per fare chiarezza all’interno del caos legato alle “società partecipate dalla PA”, tema di grande attualità, con l’obiettivo ultimo di generare dinamiche evolutive strutturate che favoriscano le Amministrazioni ad accrescere il benessere sociale, mediante l’erogazione di servizi efficaci ed efficienti, e allo stesso tempo a gestire razionalmente i fondi pubblici.

Obiettivi principali

Gli obiettivi principali dell’Osservatorio sono individuare le criticità legate alla gestione organizzativa ed economica delle società e fornire un supporto concreto al decisore pubblico per il superamento delle stesse, sotto forma di indicazioni sistematiche e scientifiche basate sui dati raccolti. In tal senso le attività dell’Osservatorio si concretizzano nell’inquadramento complessivo dell’Universo “Partecipate”, in termini di dimensionamento del fenomeno e di analisi delle performance erogate dalle stesse nei diversi ambiti di intervento (Ciclo Rifiuti, Trasporto Pubblico, Beni Culturali, Servizi alla PA, ecc.), e nel monitoraggio dei cambiamenti intervenuti a seguito dell’attuazione della “riforma Madia”.

Il lavoro svolto da un lato fornisce un aggiornamento periodico sullo stato delle società partecipate in Italia e dall’altro propone modelli ed azioni di miglioramento finalizzate ad ottimizzare l’impiego delle risorse, per garantire il controllo della spesa, l’accrescimento del benessere sociale e la risoluzione dei casi di “fallimento di mercato”.

Per divulgare le notizie sulle partecipate, inquadrando la situazione attuale e quella prospettica, saranno organizzati convegni e workshop a tema.

  • Gli obiettivi di carattere operativo si posso declinare nei seguenti punti principali:
  • Quantificare e monitorare periodicamente il numero delle Partecipate differenziandole per tipologia di servizio offerto, settore di riferimento e collocazione geografica, attraverso l’acquisizione dei dati sia dalle fonti nazionali che locali. L’acquisizione dei dati non si sostanzierà in una mera rilevazione statistica ma in un’indagine sul fenomeno e le sue caratteristiche, che intende restituire al decisore pubblico informazioni circa le modalità di erogazione dei servizi pubblici alla collettività.
  • Utilizzare i dati per comprendere le criticità legate alla gestione economica e successivamente organizzativa attraverso l’analisi di benchmark tra società analoghe che evidenzino performance migliori rispetto ai servizi offerti alla collettività, nel rispetto del rapporto costi-benefici e del contributo all’accrescimento del benessere sociale. Si intende offrire alla PA l’occasione di rivedere il modello di gestione dei propri servizi pubblici, intervenendo sulla revisione dei meccanismi operativi delle società a partecipazione pubblica, sulla base della risultante dell’analisi dei dati raccolti dall’Osservatorio.
  • Progettare modelli e individuare best practice a cui gli enti potranno tendere. La proposta di cambiamento, al quale potranno tendere le Amministrazioni Pubbliche nella gestione delle società partecipate e le società partecipate nella gestione dei servizi offerti, deriva dall’attività di identificazione di modelli, per categoria di appartenenza, che si sono rivelati vincenti in termini di qualità di servizio offerto ai cittadini in condizioni di equilibrio economico-finanziario, che poi andranno calati alle realtà da ottimizzare.
  • Valutare l’impatto delle riforme in atto e dare indicazioni sistematiche e tecnico-scientifiche basate sui dati raccolti, in modo da fornire elementi di riflessione per la revisione dei contratti di servizio in ottica manageriale incentivando il conseguimento degli obiettivi di efficacia, efficienza e qualità delle prestazioni e creando il link diretto con la carta dei servizi.