Aumentano le partecipate pubbliche ma si riducono quelle degli enti locali
Secondo i dati pubblicati ad aprile 2025 da Teleborsa e ripresi da diverse testate nazionali, cresce il numero complessivo delle società partecipate pubbliche, mentre prosegue il calo delle partecipate detenute dagli enti locali. Il fenomeno evidenzia un cambiamento strutturale nel sistema delle partecipazioni: da un lato, il consolidamento di grandi gruppi pubblici nazionali attivi nei settori industriali, energetici e infrastrutturali; dall’altro, una graduale contrazione delle società controllate da comuni e province, spesso oggetto di processi di razionalizzazione o dismissione.
Il trend riflette le indicazioni normative introdotte dal Testo Unico sulle Società a Partecipazione Pubblica (TUSP), che promuove la riduzione delle partecipazioni non strategiche, la concentrazione dei servizi a rete e il contenimento dei costi. Il calo osservato negli enti locali – pari al 4,7% nell’ultimo anno – indica che molti territori stanno rivedendo l’assetto delle proprie partecipazioni, anche in relazione alle dinamiche demografiche, alla riduzione delle risorse disponibili e alla necessità di garantire gestioni più efficienti e sostenibili.
Parallelamente, l’aumento delle partecipazioni a livello centrale riflette il ruolo crescente delle grandi società pubbliche nei settori strategici per il Paese, come energia, trasporti, telecomunicazioni e servizi industriali. Questa evoluzione solleva interrogativi sulle future traiettorie del sistema delle partecipate, sulla distribuzione delle competenze tra Stato ed enti locali e sull’impatto dei processi di razionalizzazione sulla qualità e sostenibilità dei servizi pubblici.
Per maggiori informazioni: https://finanza.repubblica.it/News/2025/04/23/aumentano_le_partecipate_pubbliche_ma_si_riducono_quelle_degli_enti_locali-101/